Roche ha siglato un accordo di licenza e collaborazione con Nurix Therapeutics, biotech statunitense con sede in California, per bexobrutideg, un degradatore orale della proteina BTK in sviluppo per i tumori ematologici, in un’operazione dal valore potenziale fino a 2,3 miliardi di dollari, di cui 700 milioni versati upfront.
L’accordo prevede la co-commercializzazione del farmaco negli Stati Uniti e i diritti esclusivi di Roche nel resto del mondo. Bexobrutideg è attualmente in sviluppo per la leucemia linfatica cronica (CLL) e punta a superare i limiti degli attuali inibitori di BTK grazie a un meccanismo d’azione che porta alla degradazione della proteina bersaglio.
Il farmaco è in sviluppo clinico avanzato dopo risultati che hanno mostrato, in uno studio di fase I su pazienti con CLL recidivata o refrattaria, un tasso di risposta obiettiva dell’83% e una sopravvivenza libera da progressione mediana di 22,1 mesi.
Secondo Roche, la molecola ha il potenziale per diventare una terapia best in class nelle neoplasie delle cellule B.